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Matematici tra 1500 e 1600

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1500 – 1700

Francis BACON (1561-1626). Formatosi con studi in legge e giurisprudenza, divenne un sostenitore e strenuo difensore della Rivoluzione scientifica sostenendo il metodo induttivo fondato sull’esperienza, in senso gnoseologicamente antitetico al metodo deduttivo cartesiano, nonché base della futura teoria della tabula rasa lockiana, espressione che allude alla mancanza di conoscenze a priori e, quindi, già a partire da Aristotele, si esprime l’idea che l’essere umano nasce senza nulla di innato dal punto di vista conoscitivo. In Novum Organum Scientiarum elabora una procedura di lavoro per poter raggiungere una conoscenza certa di un fenomeno. Tale procedura, definita metodo baconiano, consta di due parti fondamentali: la pars destruens e la pars costruens. Nella prima occorre liberare la mente dalle false credenze e convinzioni, 

Isaac BARROW (1630-1667) è stato un matematicoteologo,. Gli viene attribuito un ruolo non di primo piano, nello sviluppo del moderno calcolo infinitesimaleIsaac Newton fu allievo di Barrow. E’ ricordato per i suoi lavori sul calcolo della tangente: si ritiene sia stato il primo a calcolare le tangenti della curva kappa,

Nel 1669 si dimise dalla sua cattedra per far posto al suo allievo, Isaac Newton. 

Jacques BERNOULLI (1654-1705)

Johannes BERNOULLI (1667-1748)

Gottfried Wilhelm von LEIBNIZ (1646-1716)

Mario BETTINI (1582-1657) matematico ed astronomo gesuita. Gli è stato dedicato da Giovanni Riccioli il cratere Bettinus sulla Luna, situato nella parte sud-occidentale della faccia visibile della Luna.

 

 

Raffaele BOMBELLI  (1526-1572)

Henry BRIGGS (1561-1630) introdusse i logaritmi in base 10 e pubblicò le sue tavole dei logaritmi.

Gerolamo CARDANO (1501-1576) (vai al pdf)

Padre Sertorio CAPUTO (1556-1608), (vai a) fondatore dell’Accademia dei Velati ( F.Eugeni – D.Marconi – Storia_dell ‘Accademia Piceno Aprutina dei Velati – APAV).

 

 

Renato CARTESIO (1596-1650) Renè Descartes  estese la concezione razionalistica di una conoscenza ispirata alla precisione e certezza delle scienze matematiche a ogni aspetto del sapere, dando vita a quello che oggi è conosciuto con il nome di razionalismo continentale, una posizione filosofica dominante in Europa tra il XVII e il XVIII secolo.   ( minischeda)

 

Giovanni Domenico CASSINI (1625 – 1712) è stato un matematico, astronomo, ingegnere, medico e biologo italiano  naturalizzato francese. Prima della naturalizzazione francese, avvenuta nel 1673, Cassini lavorò a fasi alterne come astronomo presso l’Osservatorio di Panzano di Castelfranco Emilia,  dal 1648 al 1664; cioè fino alla morte del marchese Cornelio Malvasia, suo mecenate e signore del Castello di Panzano il avvenuta in quell’anno. Fu professore di astronomia all’Università di Bologna e nel 1671 divenne il direttore dell’Osservatorio di Parigi.

Pietro Antonio CATALDI (1552-1626)  inventore delle frazioni continue

Bonaventura CAVALIERI (1598-1647)

Tommaso CEVA (1648 – 1737) è stato un gesuita, poeta e matematico italiano, fu professore di matematica e retorica presso il collegio di Brera, a Milano e fu membro dell’Accademia dell’Arcadia dal 1718. Il suo allievo più famoso fu Giovanni Girolamo Saccheri. Scrisse il poema latino Iesus puer, tradotto in diverse lingue . In ambito matematico si occupò di aritmetica, geometria e gravità, pubblicandoaritmetica, geometria e gravità, pubblicando gli Opuscola mathematica (1699), ed elaborò uno strumento per dividere l’angolo retto in un dato numero di parti uguali tra loro. Nel 1707 il metodo del Ceva per la polisezione dell’angolo venne pubblicato in Francia da Guillaume de l’Hôpital senza fare alcuna menzione dell’inventore italiano. Il suo libro De natura gravium (Milano, 1669) fu il primo ad introdurre la teoria gravitazionale newtoniana in Italia e contribuì alla sua diffusione.

Federico COMMANDINO (1509-1575) di Urbino. Si deve a lui una nuova traduzione di alcune opere di Archimede (1558, Archimedis Opera nonnulla), tra cui il Trattato dei corpi galleggianti. Tradusse inoltre l’opera di Aristarco da Samo (Su le grandezze e le distanze del Sole e della Luna), la Collezione matematica di Pappo di Alessandria (pubblicata postuma, nel 1588), Euclide (tradotto anche in italiano), i primi quattro libri delle Coniche di Apollonio, pubblicati nel 1566 insieme con il De sectione cylindri di Sereno di Antinoe e i commenti di Eutocio. Tradusse anche alcuni scritti di Tolomeo e di Erone di Alessandria. Curò, insieme a John Dee, la prima edizione a stampa del De superficierum divisionibus liber del matematico iracheno Muhammad al-Baghdadi. fra i suoi allievi vanno ricordati Guidobaldo del Monte e Bernardino Baldi. Commandino fu inoltre in corrispondenza con Francesco Maurolico di Messina, uno dei matematici più creativi del suo tempo. Ha collaborato insieme a Francesco Barozzi.

Christophorus CLAVIUS (1538-1612), noto come Cristoforo Clavio CLAVIO, gesuita, matematico,astronomo. 

 

 

 

Giovan Battista DELLA PORTA (1535-1615). 

 

 

 

Agustus DE MOIVRE (1667-1754)

Philippe DE LA HIRE (1640-1718)

Girard DESARGUES (1593-1661)

 

 

Giulio Carlo di FAGNANO, Marchese de’ Toschi (1682-1760), di origine marchigiana e autodidatta  fu membro della Royal Society di Londra e dell’Accademia delle Scienze di Berlino. Tra le sue opere Produzioni Matematiche stampata a Pesaro nel 1750 e dedicata al Papa Benedetto XIV. Fagnano ha suggerito nuovi metodi di soluzione delle equazioni algebriche di grado 2, 3 e 4. Ha migliorato il lavoro del Rafael Bombelli sui numeri complessi dimostrando che pi =2i log [(i-1)/(i+1)] , formula divenuta famosa. Fagnano è famoso è il suo lavoro sui triangoli.

Johan FAULHABER (1580-1635). Fu ingegnere militare, matematico e geometra, fu il primo a pubblicare le tavole logaritmiche di Henry Briggs (1561-1630). La sua opera ha influenzato il giovane Cartesio che lo conobbe personalmente. Nel 1619  pubblicòo il suo lavoro Fama Syderea Nova con le profezie relative alla Grande Cometa del 1618.  A lui viene anche attribuito la prima soluzione documentata a mezzo stampa di un temperamento musicale, il temperamento equabile. Nel 1631 pubblicò un’opera, Accademie Algebrae, scritta in tedesco nonostante il titolo in latino, che permetterà a Jacob Bernoulli un matematico nato due decenni dopo la sua morte, di scoprire quella formula che, per il contributo riconosciuto, sarà chiamata formula di Faulhaber. Contemporaneamente coltivò interessi esoterici occupandosi di alchimia, astrologia e numerologia. Si ritiene sia stato un Rosacroce, il famoso ordine segreto, ermetico e cristiano. Le sue previsioni e speculazioni basate su teorie cabalistiche provocarono il malcontento delle autorità ecclesiastiche che, a volte, lo indussero a lasciare Ulma. Collaborò con Keplero e Ludolph van Ceulen. La formula di Faulhaber, in simboli attuali,  è la seguente:

dove i Numeri  Bk sono i numeri di Bernoulli. 

Lodovico FERRARI (1522-1565) (vai a),

scopritore della soluzione dell’equazione di quarto grado,

articolo su Ludovico Ferrari (di Giovan Battista Gosio)

 

 

Pierre de FERMAT (1601-1665) è stato un matematico e magistrato francese. Fu tra i principali matematici della prima metà del XVII secolo e dette importanti contributi allo sviluppo della matematica moderna, divulgando una miriade di risultati, spesso senza dimostrazione. Formulò l’ultimo teorema di Fermat la cui dimostrazione è stata fatta da Wiles nel 1993.  (vai a)

 

Galileo GALILEI (1564-1642) (vai a)

 

 

 

Pierre GASSENDI (1592-1655)

 

Marino GHETALDI, matematico ed astronomo di origine croata. Fu precursore della geometria analitica, usa il + come simbolo di addizione (cfr. Chuquet -1484).

 

 

Albert GIRARD ( 1595 -1633) sembra abbia enunciato il teorema fondamentale dell’algebra” e  abbia dato una definizione induttiva per i numeri di Fibonacci. Fu il primo ad usare i simboli sin, cos e tan in un trattato. Ancora  Ivan scrisse , nel 1632, che ogni numero primo congruo a 1 mod 4 era la somma di due quadrati in esattamente un unico modo (vedi anche il teorema di Fermat sulle somme di due quadrati). Secondo alcuni storici fu il primo a  scoprire le regole per sommare le potenze delle radici di una qualsiasi equazione.

 

Christian GOLDBACH (1690-1764) è stato un matematico tedesco, molto noto per la sua congettura sui numeri primi formulata nel 1742 e ancora aperta, asserente che: ogni numero pari da 4 in poi è somma di due primi. Nato nella città di Königsberg figlio di un pastore, Goldbach studiò diritto e matematica e si stabilì in Russia.

David GREGORY (1659-1708)

Christoph GRIENBERGER (1538-1618), successore di CLAVIUS (1538-1612)

Paolo GULDINO (1577-1643)  Teorema di Pappo-Guldino per area e volume delle superficie di rotazione

 

 

Cristiaan HUYGENS (1629-1695) – matematico , fisico , astronomo olandese

Johannes KEPLER (1571-1630) – astronomo

 

 

 

 

Matteo MAINARDI (XVI sec). Viene ricordato per aver fatto, insieme con Antonio Maria Villavec-chiaAmbrogio LericiGiovanni Domenico PeriSimon GrisogonoGiovanni Antonio MoschettiLodovico Flori e altri la storia della ragioneria nel seicento italiano, scrivendo varie opere sul tema, oltre a un’opera sulla storia di tutte le chiese di Bologna; tutte le sue opere furono ristampate nel 1700.  La sua opera del 1632 La scrittura mercantile formatamente regolata è ritenuta particolarmente rilevante.

Francesco MAUROLICO (1494-1575), matematico ed astronomo

 

 

 

Colin  MAC LAURIN (1658-1746)

Gerard MERCATOR (1512-1594)  vedi Nicolaus M. (1620-1687)

 

 

 

Nicolaus MERCATOR (1620-1687) da non confondere con Gerard (il cartografo)

Pietro MENGOLI (1626-1686)

Marin MERSENNE (1558-1649)

 

 

Isaac NEWTON (1643-1727)

Blaise PASCAL (1623-1662)

 

 

Jacques-Charles PELETIER  du Mons (1517-1582)

Giovan Battista della PORTA (1535-1615), enciclopedico, in particolare crittografo.

 

 

Matteo RICCI (1552-1610). E’ stato un gesuita, matematico, cartografo e sinologo italiano. È stato proclamato Servo di Dio il 19 aprile 1984. Vissuto al tempo della dinastia Ming, padre Matteo Ricci ha impresso un forte impulso all’azione evangelizzatrice ed è riconosciuto come uno dei più grandi missionari della Cina.

 

Giovan Battista RICCIOLI (1598-1671) Matematico , astronomo , gesuita costruisce un suo sistema  ed è fautore del geocentrismo. Scrive il Nuovo Almagesto.

 

 

Gilles ROVERVAL (1602-1675)

articolo: S.Nicotra,La circonferenza di Roberval,  La Scienza e i giovani

 

 

Giovan Battista ROFFENI  (1585-1643) astromo

Adrian VAN ROOMEN (1561-1615) italianizzato in Adriano Romano, matematico ed astronomo. Pubblicò il trattato Archimedis circuli dimensionem exposito et analysis (1597), nel quale diede le prime 16 cifre decimali di pi greco, un record per quel tempo. Calcolò a tale scopo, seguendo  Archimede, il perimetro di poligoni inscritti e circoscritti di 230 lati. Nel 1602 pubblicò il trattato Chordarum arcubus circuli primarilis, quibus videlicet is in triginta dirimitur partes, subtensarum resolutio, nel quale vengono calcolate molte radici atte ad esprimere la lunghezza dei lati di molti poligoni regolari. Partendo da tali dati pubblicò tavole con i valori della funzione seno con 9 decimali. OPERA. Universae mathesis idea, Herbipoli, Georg Fleischmann, 1602.

Girolamo SACCHERI (1667-1733), gesuita

Giuseppe Giusto SCALIGERO (1540-1609). Costruisce il calendario giuliano.

Frans van SHOOTEN (1615-1660)  . – Matematico  Fu maestro di C. Huygens all’univ. di Leida. Curò la pubblicazione delle opere matematiche di F. Viète (1646), tradusse in latino e commentò la Géométrie di Descartes (1649). Autore di Exercitationum mathematicarum libri quinque (1657).

Simon STEVIN (1548-1620)

Michael STIFEL (1487-1567) esiste uno Stifel  del 1909

 

Nicolò TARTAGLIA da Brescia (1499 -1557)

 

 

Evangelista TORRICELLI(1608-1647)

 

 

 

Luca VALERIO (1552-1618)

Francois Viete (1540-1833)

 

 

John WALLIS (1616-1703) è stato un presbitero e matematico inglese, ha contribuito allo sviluppo del calcolo infinitesimale. Tra il 1643 e il 1689 è stato capo crittografo del Parlamento del Regno Unito e successivamente della corte reale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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